Libero logo

Musica: a Modena 'Requiem' di Verdi ai... fiori di ciliegio

domenica 17 novembre 2013
Musica: a Modena 'Requiem' di Verdi ai... fiori di ciliegio

2' di lettura

Roma, 13 nov. (Adnkronos) - 'Fiori di ciliegio' per Giuseppe Verdi. Modena celebrerà il compositore di Busseto domenica prossima al Teatro Comunale 'Luciano Pavarotti' con l'esecuzione della 'Messa da Requiem', che vedrà la presenza del Sakura Choir Japan, corale giapponese riunita con lo scopo di eseguire capolavori del repertorio sinfonico corale nelle capitali culturali europee. Sakura Choir Japan prende il nome dal fiore di ciliegio, il più amato nel sol levante e il più carico di significato, simbolo di sincerità, onestà d'intenti, purezza, la cui vita è destinata a essere splendente, a dare grandi emozioni, ma a durare lo spazio di una festa. Il concerto si inserisce nell'ambito del progetto 'Il Giappone ama Verdi', che nasce sotto il patrocinio del Consolato del Giappone ed è prodotto da Heartful International e da Fucina Italia e coorganizzato dalla Fondazione Teatro Comunale di Modena. Il coro Sakura sarà affiancato dal Coro Lirico Aurea Parma e dall'Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Parma e vedrà la presenza dei solisti Yoko Abe, soprano, Gako Suzuki, mezzosoprano, Gianni Leccese, tenore, e del basso Alberto Rota. La direzione musicale del progetto è affidata a Takashi Kanai, attuale direttore musicale della Tokyo Opera, del Tokyo Music Theatre e della Concert Academy del Giappone e direttore stabile della Tokyo Memorial Orchestra. "Il nostro concerto è un segno di amore e di riconoscenza verso una terra, l'Emilia, che è la culla della civiltà operistica italiana -dice Takashi Kanai- da questa terra l'opera si è diffusa in tutto il mondo, ed è qui che la grande musica di Verdi deve tornare di tanto in tanto per riprendere nuova forza. Due anni fa -continua- abbiamo eseguito con il nostro coro il Requiem a Tokyo e a Milano. Il tremendo terremoto che ha squassato il Giappone e le vite di tanti di noi proprio alla vigilia del concerto all'Auditorium Verdi non ci ha impedito di dare tutto quello che potevamo al pubblico e di ricevere, in cambio, un abbraccio fatto di applausi, rispetto e commozione".