L'Aquila,13 nov. - (Adnkronos) - Il Vice Presidente del Consiglio regionale abruzzese, Giovanni D'Amico, ha inviato una lettera ai capigruppo consiliari affinché condividano con lui una richiesta di Consiglio straordinario aperto sulla questione morale. "I fatti che emergono oggi sui mezzi di informazione dopo l'arresto dell'assessore De Fanis, pur nel pieno rispetto delle garanzie processuali e del lavoro della magistratura, impongono che il Consiglio regionale sia chiamato ad una profonda e pubblica riflessione sulla moralità, la competenza ed il ruolo che è urgente rigenerare nell'azione la classe dirigente nel governo delle istituzioni pubbliche in Abruzzo, a partire dall'Ente Regione. Dal 2008, si è conclamata, al di là degli stessi esiti processuali, una profonda inadeguatezza delle classi dirigenti e politiche nella gestione trasparente e moralmente irreprensibile della cosa pubblica, a garanzia piena dei cittadini e delle istituzioni democratiche. Si pone l'urgenza di una più forte e chiara riflessione e di una piena assunzione di responsabilità, che vada oltre gli stessi schieramenti politici, dei quali nessuno in questi anni è rimasto immune dalla conclamazione di fatti morali e giudiziari".



