Roma, 15 nov. - (Adnkronos) - "Quello della sanità del territorio è un nostro imperativo, come quello del rilancio dell'assistenza domiciliare che sostanzialmente nel Lazio non esiste". E' quanto ha dichiarato oggi il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti dopo l'incontro che si è svolto oggi tra la Regione Lazio, la Confservizi, Federfarma e Federcap sulla possibilità, dal 2014 di prenotazioni e ticket nelle farmacie della regione. E ha spiegato ancora: "Attraverso le 'case della salute' inizieremo la sperimentazione, ma non c'è dubbio che le farmacie sono un terminale territoriale che già esiste e, con uno studio che dobbiamo fare insieme potrebbero diventare uno dei terminali territoriali del Sistema sanitario regionale. Quello dell'assistenza domiciliare è un suggerimento del presidente di Federfarma Roma e Lazio franco Caprino sul quale suggerimento stiamo già lavorando e che andrebbe sicuramente incontro alla necessità di deospedalizzare il nostro Sistema sanitario regionale". E ha sottolineato il presidente Federfarma Roma e Lazio: "Speriamo che si possa allargare questa rete di servizi, che l'assitsenza domiciliare integrata possa avvenire nella Regione Lazio, come già avviene in molti paesi in collaborazione con medici, infermieri e operatori familiari. In particolare -ha spiegato ancora- mi riferisco ai malati terminali, a pazienti che non sono autosufficienti perchè il cittadino, a mio avviso, preferisce stare a casa e non in un ospedale".


