Roma, 15 nov. (Adnkronos) - Una banda, composta da tre uomini, tutti italiani, disoccupati, e tutti con precedenti di polizia specifici, è stata sgominata dalla polizia a Roma. I tre si incontravano in un bar, facevano alcuni sopralluoghi in banche o uffici postali della città per individuare la loro vittima, poi si organizzavano per mettere a segno il colpo. In particolare uno di loro, anziano e vestito in modo distinto, era solito entrare nell'istituto di credito prescelto, dove si limitava ad osservare i movimenti fatti dai clienti, al solo fine di scegliere una vittima. All'uscita dalla banca la vittima prescelta veniva seguita, al momento giusto avvicinata, e poi il colpo era portato a compimento. I tre si spostavano a bordo di uno scooter e di una moto, ma lo scippo era concluso dai due che stavano in moto: un attimo prima di avvicinarsi alla vittima la targa del mezzo veniva alzata poi, concluso il misfatto, il maltolto era passato al complice in scooter, la targa tornava al suo posto e i due continuavano la marcia come normali cittadini. Gli uomini del commissariato Aurelio, coordinati da Fabrizio Calzoni, dopo aver ricevuto diverse denunce, hanno intrapreso un'intensa attività d'indagine. Dopo molti appostamenti, col supporto dei filmati delle videocamere a circuito chiuso, sia degli istituti di credito che dello stesso commissariato, i poliziotti sono riusciti ad individuare i tre malviventi, inchiodati anche dall'andatura claudicante di uno di loro. (segue)



