(Adnkronos) - Ieri i tre uomini, dopo l'ennesimo colpo, sono definitivamente stati fermati. Il copione è stato il medesimo di sempre, ma stavolta attori protagonisti sono stati anche gli agenti impegnati nel pedinamento che, infine, hanno portato a termine l'operazione. Nella borsa che avevano sempre appresso i tre portavano gli "attrezzi del mestiere". Ovvero: una punta da trapano, con cui sfondare all'occorrenza i finestrini delle auto in marcia, nel caso la vittima fosse una signora con la borsa sul sedile lato passeggero, dei guanti in lattice, una forbice e, fatto singolare, un vasetto di yogurt, che invece serviva a sporcare gli abiti delle vittime, qualora i soldi fossero stati messi in tasca, per costringerle a toglierli. In casa dei tre malviventi sono stati trovati numerosi oggetti presumibilmente parte della refurtiva sottratta, nonché 5000 euro in contanti, di dubbia provenienza. F.C., 62enne, F.U., 58 anni, e C.D., di 39 anni, sono stati arrestati per rapina impropria, ma al momento si indaga per il loro presunto coinvolgimento in almeno altri due episodi avvenuti in precedenza.



