Milano, 15 nov. (Adnkronos) - Giornata senza particolari spunti per le piazze finanziarie europee che proseguono in territorio positivo per l'intera giornata. Unica nota 'stonata' Piazza Affari , dopo la 'bocciatura' europea. Per la Commissione europea "c'è il rischio" che la legge di stabilità per il 2014 "non consentirà all'Italia di rispettare" l'obiettivo per la riduzione del debito" nel prossimo anno. L'indice Ftse Mib cede lo 0,39% a 18.687 punti con lo spread tra Btp decennali e omologhi tedeschi che chiude a quota 239. Frena l'indice All Share -0,31%, in progresso invece lo Star +0,37%. Archivia la seduta in progresso le piazze di Londra +0,41%, Francoforte +0,21%, Parigi +0,19%, Zurigo +0,27% e Amsterdam +0,12%. Deboli i listini di Lisbona -0,07% e Madrid -0,13%. A Piazza Affari in flessione i titoli bancari: maglia nera per Mps -2,58% all'indomani della prova dei conti, seguito da Bpm -2,57%, Intesa Sp -2,19%, Unicredit -1,25%, Banco Popolare -1,15%: calo frazionale per Bper -0,37%, piatto Ubi banca +0,04%, in progresso Mediobanca +0,33% e Mediolanum +2,95%. Tra i titoli in flessione anche Pirelli -2,35%, Buzzi -2,29% e Mediaset -1,85%. In spolvero invece Ferragamo (+6,35%) che ieri ha diffuso i conti dei primi nove mesi, in progresso Diasorin +2,75%, Fonsai +2,32%, Ansaldo +2,19% e Fiat +2,04%.



