Cagliari, 21 ott. - (Adnkronos) - Avevano in auto circa 800 chili di rame rubato ma non sono sfuggiti all'occhio attento dei carabinieri di Sarroch, in provincia di Cagliari. Nel pomeriggio di ieri, in località Is Piccionis, i militari hanno visto due auto che si stavano dirigendo a forte velocita' verso lo svincolo della nuova strada tra Capoterra e Villa San Pietro, concentrandosi sull'ultimo dei due mezzi, furgone bianco privo di targa anteriore e con la parte posteriore molto ribassata per l'eccessivo carico trasportato. I carabinieri hanno quindi inseguito i due mezzi riuscendo a raggiungere solamente il furgone Fiat Doblo' che alla loro vista imboccava contromano la strada per sfuggire ai militari che comunque sono riusciti a raggiungerlo Il conducente ha fermato il furgone circa un chilometro piu' avanti rispetto al punto dove era iniziato l'inseguimento, mentre altri tre occupanti sono scappati nelle campagne circostanti. Il mezzo era carico di cavi di rame, circa 800 kg, rubati poco prima. Chiesti rinforzi, la centrale operativa di Cagliari ha inviato altre pattuglie da Pula e Macchiareddu ed alle 19.35, una delle pattuglie ha fermato una Toyota Avensys, verosimilmente il primo mezzo in fuga che faceva da staffetta al Doblò, identificando gli occupanti Gianco Ahmetovic, 38 anni, pluripregiudicato, Serbo Sulejmanovic, 28 anni, pregiudicato, Halid Sulejmanovic, 24 anni, pregiudicato e Salem Seferovic, 29 anni, incensurato. I quattro risultavano visibilmente agitati, sudati ed affaticati. Portati nella caserma di Sarroch sono stati arrestati per furto aggravato in concorso, ricettazione di autoveicolo e di una targa. I tre che si trovavano a bordo del Doblo', il cui furto è stato denunciato a a Sestu l'8 ottobre scorso, dovranno rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. E' risultata rubata anche la targa ad un altro veicolo e le matasse di cavi di rame, sono state rubate da un cantiere della S.R.C. (Societa' Riunite Cossu) nella zona industriale di Sarroch, dove erano entrati tagliando con una cesoia la recinzione. Stamani il processo per direttissima in tribunale di Cagliari.



