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Arte: gli impressionisti della National Gallery di Washington a Roma (2)

domenica 27 ottobre 2013
Arte: gli impressionisti della National Gallery di Washington a Roma (2)

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(Adnkronos) - La mostra capitolina, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica- Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, National Gallery of Art di Washington e organizzata da Zètema Progetto Cultura, è a cura di Mary Morton, responsabile del Dipartimento Pittura Francese della National Gallery con il coordinamento tecnico-scientifico per la Sovrintendenza Capitolina di Federica Pirani. Il catalogo realizzato da De Luca editori d'Arte ospita anche un saggio dello storico dell'arte Renato Miracco in cui vengono analizzati i rapporti tra l'impressionismo italiano e l'impressionismo francese. Un prestito di altissimo valore, reso possibile grazie ad uno scambio tra Istituzioni all'interno del progetto Dream of Rome. Infatti, la 'Rotunda' della stessa National Gallery of Art di Washington ospiterà la splendida e maestosa statua del Galata capitolino dai Musei Capitolini, iniziativa che rientra in 2013 - Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. La mostra degli Impressionisti all'Ara Pacis raccoglie 68 opere ed ha un percorso suddiviso in sezioni tematiche che vanno dal paesaggio al ritratto, dalla figura femminile alla natura morta, fino alle rappresentazioni della vita moderna. Sarà un excursus tematico ma anche temporale, a partire da Boudin, precursore dell'Impressionismo e maestro di Monet, celebre per aver raccontato la vita mondana dell'epoca, fino all'apertura dell'Impressionismo al nuovo secolo con Bonnard e Vuillard. Tra i tanti capolavori in mostra si potranno ammirare: 'Alle corse' (1875) di Manet; 'Argenteuil' (1872) di Monet; 'Madame Monet e suo figlio' (1874); 'Raccogliendo i fiori' (1875) e 'Giovane donna che tesse i suoi capelli' (1876) di Renoir; 'Letti di fiori in Olanda' (1883), tra le prime pitture di paesaggio di van Gogh; 'La battaglia dell'amore' (1880) e le nature morte di Cézanne; 'Ballerine dietro le quinte' (1876/1883) e 'Autoritratto con colletto bianco' (1857) di Degas; 'Autoritratto dedicato a Carrière' (1888 o 1889) di Gauguin; Studio per 'La Grande Jatte' (1884-5) di Seurat; 'Carmen Gaudin' (1885) di Henri de Tolouse-Lautrec. Sarà esposta anche 'Sorella dell'artista alla finestra' (1869), un'opera della protagonista femminile dell'Impressionismo Berthe Morisot, la cui pittura fu definita da Mallarmé come una sintesi di "furia e nonchalance".