Bari, 24 ott. (Adnkronos) - "La sentenza di oggi, che pur non puo' lenire un dolore cosi' grande, serve alla famiglia di Giuseppe e a tutti i baresi per rinnovare la fiducia nella giustizia e per chiarire ancora una volta che chi imbocca la strada della criminalita' organizzata paghera' per la scelta fatta". Lo ha detto il sindaco di Bari, Michele Emiliano, subito dopo la sentenza del gup del Tribunale del capoluogo pugliese che ha condannato rispettivamente a 13 anni e 4 mesi e a 20 anni i due presunti autori dell'omicidio di Giuseppe Mizzi, avvenuto nell'aprile del 2011 a Carbonara di Bari. L'uomo venne ucciso per errore. Il primo cittadino ha parlato al telefono con la moglie e con la mamma della vittima. "Due donne straordinarie come tutta la loro famiglia", ha sottolineato Emiliano. "In questi anni hanno lottato strenuamente perche' Giuseppe non venisse ammazzato una seconda volta dal mancato accertamento della verita'. L'Amministrazione Comunale, costituendosi parte civile - ha proseguito il sindaco - e' stata accanto alla famiglia Mizzi anche nelle fasi del processo e continuera' sempre ad essere presente. I familiari delle vittime innocenti delle mafie non vanno mai lasciati soli e, cosi' come abbiamo fatto durante questi anni di Amministrazione insieme a Libera, mi auguro che anche in futuro la Citta' di Bari continui ad essere al fianco dei suoi concittadini contro tutte le mafie".



