Firenze, 24 ott. - (Adnkronos) - "Non so cosa sia successo ma certamente non era pirateria". Cosi' l'amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni ha commentato la notizia che è stata ritirata l'accusa di pirateria nei confronti degli attivisti di Greenpeace, tra cui l'italiano Cristian d'Alessandro, arrestati in Russia. "Se fosse vero che c'era gente che si arrampicava sulle piattaforme -ha aggiunto Scaroni a margine dell'assemblea Anci a Firenze- non la considero una buona idea se non altro per ragioni di sicurezza ma tra dire che e' una buona idea e dire che è pirateria credo ci sia una differenza che i magistrati russi hanno riconosciuto".



