(Adnkronos) - Alle criticità evidenziate dal Garante, il progetto Me.d.i.a.re. risponde proponendo un approccio multidisciplinare attraverso una collaborazione in Rete fra servizi pubblici ed esperienze del settore dell'immigrazione, del carcere e della sanità in cui la Coop. Sociale Auxilium è il soggetto capofila, ma un ruolo strategico è giocato dalla Asl Rm/A, dal carcere di Regina Coeli e dal Forum Nazionale per il diritto alla salute in carcere. Me.d.i.a.re intende garantire il reale accesso ai livelli essenziali di assistenza a un target vulnerabile come i detenuti stranieri e per questo ha implementato una Rete territoriale strutturata che coinvolge, oltre al Garante dei detenuti anche il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria del Lazio, la Comunità di Sant'Egidio, l'Università "La Sapienza" di Roma - Dipartimento di Storia, Culture, Religioni e l'Associazione di mediatori interculturali Medea.



