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Miss Italia: Mirigliani, non ci vergognamo di essere un concorso di bellezza

domenica 27 ottobre 2013
Miss Italia: Mirigliani, non ci vergognamo di essere un concorso di bellezza

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Jesolo, 26 ott. (Adnkronos) - "Miss Italia non si vergogna di essere un concorso di bellezza. Di bellezza ne abbiamo bisogno tutti". Esordice così la Patron del concorso, Patrizia Mirigliani, presentando al Pala Arrex di Jesolo la finalissima del concorso in programma domani e per la prima volta trasmessa in diretta non dalla Rai ma da La7. "Mi sento una 'pioniera del pop' su La7 -afferma la Mirigliani- una televisione colta e intelligente, che ha aperto le porte ad un programma di intrattenimento quale è il nostro. Siamo una realtà che dà lavoro a tantissima gente: sono circa 650. Per la precisione lavorano con noi: 40 parrucchieri, 40 truccatori, 40 addetti dell'organizzazione Miren, 30 addetti della security, 20 autisti, 80 tecnici per la produzione televisiva, 50 addetti per le riprese e trasmissione, 250 tra coreografi, ballerini e casting, 100 tra giornalisti e fotoreporter. Voglio ringraziare tutti gli sponsor e, tra essi, Cotonella, l'azienda che è stata 15 anni con noi ed è tornata come sponsor della fascia Miss Italia". La Patron ricorda il progetto "talking-stalking", accordata con il Codacons, per stare vicino alle donne perseguitate dalla follia degli uomini. A tal proposito ringrazia il direttore di "Confessioni Donna", Alessandro Banchero, che grazie a quest'iniziativa, l'ha eletta "donna dello stalking". "Miss Italia di quest'anno - sottolinea poi - avrà il compito di promuovere la vaccinazione per le giovani ragazze contro il papilloma virus, grazie all'Associazione IncontraDonna, presieduto dalla professoressa Adriana Bonifacino". (segue)