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Salute: a Milano 10 arresti cardiaci al giorno, corso a 5 mila 18enni

domenica 13 ottobre 2013
Salute: a Milano 10 arresti cardiaci al giorno, corso a 5 mila 18enni

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Milano, 8 ott. (Adnkronos Salute) - A Milano ogni giorno 10 cuori smettono di battere all'improvviso, 5 vengono rianimati o sul posto o in Pronto soccorso, altri 5 non ce la fanno a ripartire. Salvare la vita a una persona in arresto cardiaco è una corsa contro il tempo. E anche fra coloro che raggiungono l'ospedale si registrano perdite: su 5 solo uno va in Rianimazione con un'attività cardiaca in ripresa. E proprio fra questi, un paziente ogni 4 giorni riesce a tornare a casa senza alcun danno. L'Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) punta a raddoppiare o triplicare il 'nugolo' dei fortunati, che oggi sono il 25% dei casi di arresto cardiaco. "Si può fare", assicurano dall'Areu lombarda, se in caso di arresto cardiaco c'è qualcuno che è in grado di avviare fin da subito l'attività rianimatoria. E' con questo obiettivo che sabato 19 ottobre in piazza Duomo sono stati chiamati a raccolta 5-6 mila 18enni delle scuole superiori della metropoli, per un corso di rianimazione cardiopolmonare 'di massa'. L'appuntamento è alle 9, in caso di maltempo sarà spostato nella piazza di Palazzo Lombardia. L'iniziativa coinvolge la direzione strategica e lo staff di Areu, le scuole, il Rotary club di Milano, le associazioni di soccorso della regione Lombardia (Sal, Faps, Croce Rossa e Fvs). Il corso prevede la parte pratica in piazza Duomo sabato, con tanto di materassini e tutto il materiale necessario per 'addestrare' i ragazzi a riconoscere un arresto cardiocircolatorio e ad eseguire le manovre 'salvavita', con l'aiuto di un defibrillatore. L'iniziativa è aperta non solo agli studenti, ma anche ai cittadini interessati. La scelta di coinvolgere i più giovani, spiega il vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani, oggi durante la presentazione dell'iniziativa nella sede milanese dell'Areu, "è anche in vista di Expo 2015. Anche il Parlamento europeo ha invitato a mettere in campo iniziative per diffondere la cultura della rianimazione". L'iniziativa di sabato e le altre avviate, prosegue, "vanno in questa direzione. Anche alla luce dei dati italiani che parlano di 60 mila persone colpite ogni anno da arresto cardiaco. Mettere in campo 5 mila ragazzi vuol dire fare prevenzione: la percentuale di sopravvivenza migliora con un intervento tempestivo. Secondo le stime, così si potrebbero salvare 100 mila persone in Europa". (segue)