Milano, 18 mar. (Adnkronos) - Slitta ancora la sentenza sul processo Ruby che vede imputato Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile. Dopo le udienze rinviate per le condizioni di salute dell'ex premier, sono gli impegni politici a frenare il procedimento, senza dimenticare l'attesa per la Corte di Cassazione chiamata a decidere sull'istanza di remissione presentata dalla difesa del Cavaliere. Un'attesa che impone un nuovo cambio del calendario: niente udienze il 20 e 21 marzo, si torna in aula lunedi' quando la requisitoria dell'accusa, interrotta il 4 marzo scorso, potrebbe concludersi. Salvo sorprese, lunedi', il procuratore aggiunto Ilda Boccassini potrebbe pronunciare la sua richiesta di condanna. Oggi, l'assenza di Niccolo' Ghedini e Piero Longo e dei sostituti processuali, ha provocato la reazione della Boccassini. La richiesta di rinviare il processo e quindi bloccare ancora una volta la requisitoria "in un altro Paese sarebbe un oltraggio, vilipendio e un disprezzo per la corte e lo e' anche qui". Lunedi' i giudici dovranno fissare un nuovo calendario e quindi anche la data della possibile sentenza.




