Libero logo

Omicidio Scazzi: legale nipote Misseri, in intercettazioni nessuna ammissione

domenica 24 marzo 2013
Omicidio Scazzi: legale nipote Misseri, in intercettazioni nessuna ammissione

1' di lettura

Taranto, 18 mar. (Adnkronos) - "Non c'e' niente nelle intercettazioni per cui si possa dire che Cosimo Cosma e la moglie si sono assunti qualsiasi responsabilita' su quello che e' successo". Lo ha detto l'avvocato Serena Missere, uno dei legali di Cosimo Cosma, nipote di Michele Misseri, al processo in corso davanti alla Corte di Assise di Taranto per l'omicidio di Sarah Scazzi, la 15enne strangolata ad Avetrana il 26 agosto del 2010. L'uomo e' imputato di concorso di soppressione di cadavere, unitamente allo stesso Michele Misseri e al fratello di quest'ultimo, Carmine. Stamane sono tutti presenti nell'aula 'Alessandrini' del Tribunale di Taranto, insieme alle due principali imputate, Sabrina Misseri e Cosima Serrano, accusate di concorso in omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere. L'interessamento di Cosma alla vicenda successivo alla scomparsa "e' assolutamente normale visti i rapporti che c'erano tra le famiglie e che era sparita una bambina, peraltro coetanea del figlio di Cosma", ha aggiunto. Anche secondo l'avvocato Serena Missere, quando Carmine Misseri dice in un'intercettazione che "Cosimo Cosma ha aiutato a gettare la bambina nel pozzo", si riferiva in realta' a qualcosa che "aveva appreso dai giornali, dai giornalisti o dalla televisione". Quindi "merita di essere assolto, di tornare a una vita normale: campagna, sacrifici, duro lavoro".