Roma, 18 mar. (Adnkronos) - Va in scena a Napoli, da domani a domenica, al Piccolo Bellini, 'Maccarune' di Luciano Saltarelli, con Antonella Raimondo, Luciano Saltarelli, Giampiero Schiano, Manuela Schiano Lomoriello, per la regia dell'autore in sieme a Schiano. Una produzione Teatro a vapore/Luciferoteatro che propone un indedito spettacolo comico 'imbandito" intorno al cibo, al mangiare, nella sua accezione meccanica e simbolica, per raccontare Napoli attraverso le vicende di strani e grotteschi personaggi, intrappolati in una trama dai toni noir, costretti a compiere azioni scellerate, figlie del caso, della sorte e della loro fame atavica quanto immotivata. Ferdinaldo e sua moglie Rosanda versano in disastrose condizioni economiche. Per risollevare le proprie sorti decidono di raggirare un loro amico, il sempliciotto Gennargo, che abita sullo stesso pianerottolo. Durante un pranzo, con l'aiuto di Antoniettella, ingenua ragazza presa da poco a servizio, convincono il timido amico a cedere loro un magazzino a fronte strada, avuto in eredita' dalla madre da poco defunta, con la scusa di volervi aprire in societa' con lui un ristorante. Dopo aver a fatica convinto Gennargo a firmare la cessione del locale, improvvisano un'ipotetica giornata nel futuro ristorante per dissuadere il pavido amico dallo stare nel locale, mostrandogli i pericoli ai quali si va incontro nella gestione in prima persona di un esercizio pubblico. Durante la goffa messa in scena Ferdinaldo, fortuitamente, uccide Gennargo. Presi dal panico nascondono il corpo della vittima nella grande cella frigorifera che hanno in casa. Sopraggiunge inaspettato Cirenzo, fratello gemello di Gennargo e uomo di malavita, che, inseguito da un killer, si rifugia proprio a casa dei due coniugi. Incalzato dal sicario Cirenzo si nasconde nel congelatore e, solo dopo essere sfuggito all'agguato, s'accorge della tragica morte del fratello. Decide quindi di sostituirsi in tutto e per tutto al gemello, costringendo i due coniugi a cibarsi del cadavere, sia per vendetta sia per disfarsi definitivamente del corpo.




