Trento, 18 mar. - (Adnkronos) - Molti sono gli studi compiuti sulla seta del ragno e sulla ragnatela, ma solo di recente si e' incominciato a comprendere la relazione profonda che intercorre tra il materiale e la struttura che il ragno produce. Si e' potuto cosi' dimostrare che e' la caratteristica iper-elastica della seta (che si irrigidisce sotto tensione) a rendere la ragnatela estremamente robusta e resistente agli impatti degli insetti. Tuttavia, se il carico applicato alla ragnatela non e' puntuale, come nel caso di un impatto di un insetto, ma e' distribuito, come nel caso del carico del vento, gli ancoraggi saranno gli elementi strutturali piu' sollecitati. E allora, come fa il ragno a progettare gli ancoraggi della sua ragnatela in modo da renderli capaci di resistere anche a degli uragani? A rivelare questo segreto sono stati i ricercatori del Mit di Boston guidati da Nicola Pugno, del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e meccanica dell'Universita' di Trento, grazie a calcoli di nanomeccanica nonlineare, simulazioni di dinamica molecolare e osservazioni sperimentali. Il lavoro "Synergetic material and structure optimization yields robust spider web anchorages", finanziato dall'European Research Council, sara' pubblicato da "Small". Primo autore e co-corresponding il professor Pugno. (segue)




