Modena, 18 mar. - (Adnkronos) - E' accusato di rapina il 17enne di origini marocchine arrestato ieri dai carabinieri di Modena, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso il Tribunale per i minorenni di Bologna. Il ragazzo, incensurato e residente da anni sotto la Ghirlandina, avrebbe commesso nel pomeriggio del 7 febbraio un'aggressione ai danni di un sedicenne italiano, anch'egli studente e residente a Modena. Le indagini dei militari sono partite dalla denuncia contro ignoti sporta dalla vittima che, accompagnata dai propri genitori, aveva raccontato di essere stato aggredito con spintoni e percosse, in via De Andre', da uno sconosciuto nordafricano, apparentemente suo coetaneo, che lo aveva cosi' costretto a consegnare il suo smart-phone. Non pago del bottino, il 'bullo' avrebbe anche tentato una sorta di estorsione, intimandogli di procurare al piu' presto 50 euro, perche' quanto prima lo avrebbe nuovamente rintracciato insieme ad altri 5 complici per avere il denaro. Il 17enne e' stato rintracciato anche tramite le foto pubblicate su Facebook e riconosciuto dalla vittima.




