(Adnkronos) - "Non concepisco infatti - ha sottolineato Pentangelo - una Citta' metropolitana divisa tra citta' capoluogo ed hinterland, ma piuttosto una nuova realta' che si basi su cio' che effettivamente il territorio esprime in maniera omogenea. Se si vuole andare verso questa nuova Istituzione non bisogna aver paura di essere rivoluzionari, anche a costo di ridistribuire competenze amministrative. Dovremmo insomma essere in grado di creare un tessuto urbanistico equilibrato, meglio distribuito in tutta la sua area, con l'obiettivo finale di giungere all'istituzione di municipalita' organiche, caratteristiche proprio del concetto di area metropolitana". "Realta' contigue tra loro per storia ma anche per funzioni e identita' territoriali, che consentano al territorio uno sviluppo moderno. Un esempio su tutti? Bagnoli naturalmente ed economicamente la vedo molto piu' sinergica ad un comprensorio flegreo piuttosto che ancorata a territori quali Ponticelli e Barra. Non perdiamo questa occasione, che puo' servire molto piu' di altre a rilanciare la nostra provincia. Pensiamo al territorio - ha concluso Pentangelo - e non ai conti di bottega della politica".




