Napoli, 18 mar. - (Adnkronos) - "Siamo a fianco, senza se e ma, all'azione di prevenzione e repressione del bracconaggi". Lo dichiara il vicepresidente nazionale dell'Arci Caccia Sergio Sorrentino, in merito all'episodio di bracconaggio avvenuto a Ischia, costato la vita a una cicogna femmina. "Non ci fermiamo alla convinta denuncia, se pur importante, di questo grave episodio 'malavitoso' - assicura Sorrentino - siamo a fianco all'azione di prevenzione e repressione del bracconaggio che vede impegnatissime le nostre guardie volontarie giorno e notte, in primis il responsabile delle nostre guardie di Ischia Emilio Galano". "Anche in questo processo, auspicando che vengano individuati e colpiti i responsabili - spiega Sorrentino - ci costituiremo parte civile cosi' come l'Associazione Arci Caccia in solitudine purtroppo talvolta ha gia' fatto nel passato. Nel contempo, per essere operativi, ribadiamo la nostra disponibilita' a costituire subito dei coordinamenti territoriali di vigilanza volontaria nelle nostre campagne". "Presidiare insieme il territorio senza distinzioni di associazioni o di bandiera, siano esse ambientaliste, agricole e venatorie consente di controllare molti piu' ettari ogni giorno. Occorre unire le forze e metterle al servizio dei corpi di Polizia dello Stato e degli enti locali se si vuole davvero essere piu' efficaci e stroncare questi terroristi dell'ambiente. Invitiamo il Corpo Forestale dello Stato che ha competenze e conoscenze che hanno dato risultati significativi e meritori nella lotta al bracconaggio a organizzare e dirigere il lavoro nostro e dei volontari nell'interesse della conservazione della fauna bene comune di donne e uomini di questo Paese", conclude Sorrentino.




