Modena, 18 mar. - (Adnkronos) - La rete dei castelli di Modena, coordinata dalla Provincia e finalizzata al recupero, gestione, valorizzazione culturale e turistica di questi edifici storici, sara' presente al Salone del restauro in programma a Ferrara dal 20 al 23 marzo. Una presenza volta a richiamare l'attenzione della comunita' scientifica sulla necessita' di intervenire al piu' presto con progetti di recupero in grado di restituire alle comunita' locali queste strutture, elementi di forte identita'. Cinque dei 17 castelli della provincia di Modena sono, infatti, stati danneggiati in modo piu' o meno grave dalle scosse di terremoto. In alcuni casi i lavori di messa in sicurezza e consolidamento hanno consentito di riaprire progressivamente gli spazi; in altri casi la situazione, invece, e' ancora fortemente compromessa. Si tratta, per la precisione, del castello dei Pico di Mirandola, la Rocca Estense di San Felice, il castello delle Rocche a Finale Emilia, il Palazzo dei Pio a Carpi e il castello Campori di Soliera. "Ci e' sembrato giusto essere presenti a Ferrara - ha spiegato il vicepresidente della Provincia e assessore alla Promozione del territorio Mario Galli - insieme ai Comuni dell'area Nord, che si stanno impegnando moltissimo per salvare il patrimonio culturale ferito". "Gli interventi di estrema urgenza sono stati adottati - ha aggiunto Galli - ma ora serve uno sforzo straordinario, sia dal punto di vista progettuale sia economico, per recuperare la fruibilita' di questi beni".




