(Adnkronos) - "Si tratta - fa notare Arrighini - di situazioni che evidenziano, se ce ne fosse bisogno, che le risorse per garantire la manutenzione del territorio e l'assetto idrogeologico sono una necessita' e che le amministrazioni locali non possono essere lasciate sole a fronteggiare l'emergenza". L'emergenza e' iniziata a meta' mattina con l'Ombrone che a Poggio a Caiano - alle ore 11 - ha raggiunto quota 5,82 metri, ma il record e' stato raggiunto alle 14,30 quando ha sfiorato quota 6,32 metri. Ponti chiusi fin dalla mattina e riapertura solo nel tardo pomeriggio, quando e' cessata la pioggia e il livello del fiume e' tornato sotto il livello di guardia. In via precauzionale - alle 12 - e' stato deciso di chiudere le scuole di Poggio a Caiano, anche per i problemi connessi con la viabilita'. L'ondata di piena prevista per le 16 dalla Protezione civile e' stata infine piu' contenuta di quanto temuto, anche grazie algli interventi messi in atto fin dalla mattinata. L'apertura delle casse di espansione di Case Carlesi e poi di Ponte alle Vanne ha contribuito alla limitazione dell'ondata di piena dell'Ombrone e a ridurre la pressione sul reticolo minore. Nonostante questo alcune tracimazioni si sono verificate in localita' Case Coveri, lungo la Bardena alla confluenza con l'Ombrone e sul Calicino. Sempre sul reticolo minore c'e' da segnalare anche piccole tracimazioni lungo il Calice e il Ficarello. (segue)




