Palermo, 19 mar. - (Adnkronos) - Torna anche quest'anno, il 23 e il 24 marzo, la Giornata Fai di Primavera, giunta alla sua 21esima edizione ed organizzata dal Fai (Fondo Ambiente Italiano). Luoghi spesso inaccessibili saranno per due giorni eccezionalmente a disposizione del pubblico con visite a contributo libero. Sessantasei in tutto i beni coinvolti nell'iniziativa in Sicilia, monumenti di solito off limits in cui a fare da ciceroni saranno centinaia di studenti. Con un unico obiettivo: valorizzare un patrimonio che rischia di scomparire per mancanza di manutenzione ed incuria. I luoghi di culto che apriranno le loro porte ai visitatori saranno 17, 13 le ville e i palazzi di cui sara' possibile ammirare stanze segrete, ben 7 i borghi e i quartieri che accoglieranno i visitatori in cerca di angoli incantevoli. E ancora saranno 9 i castelli e le torri dai cui spalti sara' possibile affacciarsi, 10 le biblioteche, gli archivi e i piccoli musei accessibili. Poi sara' la volta di un faro, quello di Capomulini ad Acireale (Catania), un carcere e un'area archeologica, quella di Capo Boeo a Marsala (Trapani). "La nostra battaglia - dice Giulia Miloro, presidente del Fai Sicilia - e' quella di sottrarre il maggior numero dei beni al degrado, all'indifferenza, ma al tempo stesso desideriamo permettere a molte persone di poter entrare in palazzi nobiliari, ville, chiese, biblioteche ed aree naturalistiche che in pochi conoscono". (segue)




