Roma, 19 mar. - (Adnkronos) - "Sono mesi che in Italia si parla di crisi. Si sta diffondendo una sorta di terrorismo 'finanziario' forse perche' mancano persone che si sappiano occupare realmente di ecomia. Ma sono convinto che e' proprio nei momenti di crisi che bisogna accendere una luce, investire facendo spettacoli belli e importanti. E' questo l'unico segreto per uscire dalla crisi". E' quanto ha affermato oggi, nella sede del Macro, il produttore David Zard presentando alla stampa il musical 'Romeo e Giulietta. Ama e cambia il mondo', l'opera musicale scritta dal compositore francese Gerard Presgurvic (versione italiana diretta Giuliano Peparini su testi a cura di Vincenzo Incenzo, coreografie di Veronica Peparini) che debutta il 2 ottobre all'Arena di Verona (unica replica il 3), mentre dal 18 ottobre sara' in cartellone a Roma al Gran Teatro. "'Romeo e Giulietta' e' uno spettacolo superlativo. Non abbiamo aiuti da parte delle istituzioni, cerchiamo sponsor, collaborazione, partnership. Lo spettacolo costa milioni e milioni di euro -ha aggiunto Zard- Ma abbiano gia' messo in vendita i biglietti per la prima del 2 ottobre a Verona per le successive rappresentazioni romane. Il budget iniziale e' sempre in continua evoluzione. Confido molto nel rientro dei costi dalla vendita dei biglietti". In Francia l'opera di Gerard Presgurvic ha debuttato nel 2001 al Palais des Congre's conquistando quasi 2 milioni di spettatori e battendo ogni record con piu' di 6 milioni di cd e dvd venduti. Successo straordinario anche all'estero con oltre 9 milioni di spettatori nel mondo e 7 milioni di cd e dvd venduti. In scena tra i protagonisti Davide Merlini, riovelazione di X Factor, l'attrice e cantante Giulia Luzi ('I Cesaroni' e 'Un medico in famiglia') accanto a Vittorio Matteucci, Luca Giacomelli, Riccardo Maccaferri, Gianluca Merolli, Leonardo Di Minno, Barbara Cola, Roberta Faccani, Silvia Querci, Gio' Tortorelli. Sul palco 45 artisti, oltre 30 ballerini e acrobati che indosseranno oltre 200 costumi disegnati da Frederic Olivier e alcuni 'originali' realizzati dalla Sartoria Tirelli, 55 persone impiegate nella produzione, di cui 35 solo di e'quipe tecnica per gestire il colossale allestimento scenico di circa 550 metri quadrati tra palco e aree tecniche e di backstage.




