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Papa: produttori Moscato Asti, presto al Pontefice casse del nostro vino

domenica 24 marzo 2013
Papa: produttori Moscato Asti, presto al Pontefice casse del nostro vino

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Asti, 19 mar. (Adnkronos/Labitalia) - "Abbiamo scelto di inviare al Santo Padre Francesco, subito dopo Pasqua, casse del nostro vino: il Moscato d'Asti, che si produce in un territorio confinante a quello dove abitava la sua famiglia di origine, e il Loazzolo, una delle doc piu' piccole d'Italia, un passito astigiano che e' una vera rarita'". Lo dice a Labitalia Giovanni Satragno, presidente della Produttori Moscato d'Asti Associati, societa' cooperativa agricola che raggruppa circa 2.300 aziende vitivinicole produttrici di uva Moscato d'Asti docg, di cui circa 850 associate in otto cooperative di trasformazione. Il Loazzolo e' un vino doc la cui produzione e' consentita esclusivamente nell'omonimo comune della provincia di Asti e, dei 150 ettari circa di terreno coltivato a moscato, solo tre sono quelli prescelti per donare questo vino dalle qualita' eccezionali, dal profumo di muschio e vaniglia e dal sapore dolce. "Stiamo anche pensando a un'etichetta personalizzata da apporre alle bottiglie -spiega Satragno- dopo aver scartato l'idea di chiamare un vino con il nome di Papa Francesco, perche' le procedure rendono complessa e molto lunga la cosa". Anche Ornella Franco, del Consorzio per la tutela dell'Asti, annuncia a Labitalia "che e' gia' pronta una magnum di Asti spumante per Papa Francesco che gli consegneremo di persona nei prossimi mesi, non appena sara' possibile incontrarlo".