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Caso Tarantini: procuratore Bari, richiesta rinvio a giudizio appresa da stampa

domenica 24 marzo 2013
Caso Tarantini: procuratore Bari, richiesta rinvio a giudizio appresa da stampa

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Bari, 19 mar. - (Adnkronos) - "Per l'ennesima volta apprendo dalla stampa delle iniziative giudiziarie prese nei miei confronti dalla Procura di Lecce: dall'iscrizione nel registro degli indagati, (giugno 2011 ndr) sulla base di un esposto anonimo, passando per i due avvisi di chiusura indagine (25 settembre 2012 e 10 gennaio 2013' ndr)". E' quanto fa rilevare in una nota il procuratore capo di Bari, Antonio Laudati a proposito della richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura di Lecce nell'ambito delle indagini sul presunto aiuto dato a Giampaolo Tarantini, e, indirettamente, Silvio Berlusconi, per eludere le indagini della stessa Procura di Bari sul presunto giro di escort gestito dal primo. Laudati deve rispondere di favoreggiamento e abuso di ufficio. Richiesta di rinvio a giudizio anche per l'ex pm Giuseppe Scelsi, con l'accusa di abuso di ufficio. "Questa mattina dopo aver letto che la Procura di Lecce ha inviato nella tarda serata di ieri, 18 marzo, a Roma all'Ufficio di presidenza del Csm la richiesta di rinvio a giudizio a mio carico - racconta Laudati - ho immediatamente chiamato il mio avvocato di Lecce, scoprendo che anche lui ne era a conoscenza solo per aver letto il quotidiano La Repubblica. Le indagini preliminari a mio carico non hanno garantito ne' celerita' ne' riservatezza, come la normativa impone. A questo punto, confidando nella correttezza della Magistratura della quale mi onoro di far parte - conclude Laudati - sto valutando tutte le iniziative da prendere".