(Adnkronos) - Ai campi sono presenti medici, infermieri, dietisti, psicologi, pediatri, preparatori atletici della facolta' di scienze motorie, personale dell'Associazione diabetici. I campi si svolgono in montagna, in agriturismo, in barca. Il diabete dell'eta' evolutiva colpisce in Italia circa l'1 per mille della popolazione ed e' pari a circa l'8% di tutti i casi di diabete. Ogni anno nella fascia di eta' tra 0 e 14 anni si verificano circa 8-10 nuovi casi ogni 100.000 bambini e circa 6-7 casi nella fascia di eta' giovanile tra i 15 e i 29 anni. Il trend in Toscana e' in aumento, pari al 3,6% all'anno. Questa patologia a carattere sociale emergente puo' essere affrontata con la prevenzione primaria e secondaria, ma quando essa si e' ormai evidenziata, diventano fondamentali l'autocontrollo e la capacita' di gestione da parte del paziente. Il campo scuola costituisce una serie di momenti di educazione e addestramento teorico-pratici all'autogestione della malattia organizzati in forma residenziale, in ambienti extraospedalieri, ai quali partecipano, in funzione di docenti, medici e infermieri qualificati, una dietista, una psicologa, un'esperta di animazione, alcuni diabetici "guida", uno/due rappresentanti dell'associazione che collabora all'organizzazione del campo. La durata di un campo varia dai 7 ai 10 giorni e per tutto il periodo i ragazzi e i sanitari fanno vita comune. Le lezioni teoriche si alternano a esercitazioni pratiche. Ogni ragazzo e' stimolato a compiere da solo i controlli e le terapie necessarie.




