Libero logo

Manganelli: c'e' sicurezza insieme, il sogno del commissario venuto dall'Irpinia/Adnkronos (3)

domenica 24 marzo 2013
Manganelli: c'e' sicurezza insieme, il sogno del commissario venuto dall'Irpinia/Adnkronos (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - Manganelli, tifoso dell'Avellino calcio -quando poteva era il primo a correre allo Stadio partenio a seguire i lupi biancoverdi- aveva inziato con la consueta schiettezza la battaglia contro il razzismo nel calcio e nello sport: "Per questo abbiamo fondato una lega contro le discriminazioni". E il 13 febbraio scorso aveva annunciato: "Faremo una struttura interforze e multidisciplinare" contro i fenomeni del razzismo e delle discriminazioni, "con il contributo di tutti coloro che possono aiutarci a comprendere questi fenomeni". Il capo dello Polizia aveva tracciato anche la road map del progetto: "A maggio saremo nelle condizioni di presentare in Europa questo progetto. Un messaggio importante perche' indichera' quali sono le categorie da tutelare". A febbraio aveva ricordato Giovanni Palatucci, "un irpino come me. Non sapevo chi fosse l'ultimo Questore di Fiume", morto all'eta' di 36 anni a Dachau, il 10 febbraio 1945, dove era stato deportato per aver salvato migliaia di profughi ebrei sottratti alle persecuzioni naziste. "A farmi scoprire quest'uomo giusto fu un amico, Goffredo Raimo", confesso' il Capo della Polizia. "Mi diede, in bozza -racconto' ancora Manganelli- una copia del libro che di li' a poco avrebbe dato alle stampe. Erano fogli A4, il libro si stava strutturando pagina dopo pagina. Si intitolava 'A Dachau per amore', e fece conoscere a migliaia di persone l'eroismo di Palatucci, il poliziotto irpino che lavorava in silenzio e faceva i fatti".