(Adnkronos) - Vince, come per la mobilita' urbana, un approccio smart: "Apportare ad un certo settore produttivo le funzionalita' Ict apre nuove prospettive — dichiara il research director Enea - sia alla ricerca sia alla nostra industria consentendo a quest'ultima di riguadagnare, in questo caso, competitivita' nel settore della gestione del Ciclo Idrico Integrato, oggi soggetto alla forte competizione internazionale". Ogni italiano consuma ogni giorno circa 300 litri d'acqua, di cui molti risultano sprecati. In una famiglia italiana vengono utilizzati in una settimana 30 litri di acqua per bere, 150 per cucinare, 60 per lavare frutta e verdura, 100 per le pulizie di casa, 80 litri per la pulizia personale, a cui vanno aggiunti ben 800 se si utilizza la vasca da bagno contro i 200 litri se si usa la doccia, 700 litri si consumano per l'uso del wc e fino a 300 per la lavatrice, senza considerare l'uso dell'acqua per innaffiare, lavare l'auto, riempire piscine ed altro. Dati Istat (2012) sui consumi idrici domestici (litri al giorno per abitante) mostrano che tra le citta' grandi la piu' virtuosa e' Firenze con 137,5 litri per abitante, la meno virtuosa e' Catania con 230,3 litri. Napoli e' quinta con 160,1 litr. L'Anea (Agenzia napoletana energia e ambiente) che organizza la mostra convegno EnergyMed, ha stilato, in occasione della giornata mondiale dell'acqua, anche un decalogo per i cittadini al fine di suggerire piccoli stratagemmi per il risparmio dell'acqua, ma anche dell'energia, nella speranza che diventino salutari abitudini per la salvaguardia delle nostre risorse idriche.




