Potenza, 20 mar. - (Adnkronos) - Sono due giovani di 21 e 22 anni di Venosa ed un 42enne di Lavello le tre persone arrestate dai Carabinieri nell'ambito di una serie di servizi di controllo del territorio per contrastare i reati contro il patrimonio. In particolare, i due giovani sono stati arrestati in esecuzione di ordine di carcerazione del tribunale di Melfi in quanto sono accusati di almeno cinque colpi messi a segni in esercizi commerciali e commessi con modalita' seriali. Agivano, infatti, sempre con gli stessi sistemi. Di notte si introducevano nei negozi forzando gli ingressi. Coprivano i loro volti per evitare eventuali telecamere. Se non trovavano soldi in cassa, prelevavano oggetti e qualsiasi articolo fosse commerciabile. In questo modo hanno accumulato refurtiva per un valore stimato in circa 25.000 euro. La terza persona finita nella rete tesa dai Carabinieri e' un 42enne che e' stato colto con le classiche mani nel sacco in quanto i militari lo hanno sorpreso proprio all'interno di un'abitazione. Era sotto osservazione. Cosi' quando e' penetrato nell'appartamento per fare razzia, e' rimasto impassibile quando sono arrivati i Carabinieri a bloccarlo. Non ha opposto alcuna resistenza.




