(Adnkronos) - "Quest'anno - ha detto ancora Marson - in collaborazione col Fai rendiamo disponibile una villa che con gli accrescimenti successivi all'11esimo secolo e' diventata un tassello importante del paesaggio collinare prossimo a Firenze, con la villa, il giardino, la ragnaia, il parco. Ma nel programma di aperture straordinarie di questo fine settimana ci sono tante altre testimonianze significative, tra cui quelle archeologiche piu' antiche e esempi di archeologia mineraria piu' recenti. Il coinvolgimento dei soggetti privati nella tutela e valorizzazione del paesaggio e' fondamentale. Da questo punto di vista il modello del National Trust e' un riferimento importante". Per l'assessore Bugli "la collaborazione importante che si sta sviluppando con il Fai ci consente di rendere accessibile in maniera intelligente il nostro patrimonio, ritrovandone le origini e la storia e costruendone una identita' piu' precisa, oltre che renderlo visibile, perche' talvolta i nostri stupendi beni rischiano di rimanere nascosti. Vedremo quali altri tasselli, oltre alla fascinosa Villa La Quiete dove si respira una atmosfera particolare- e a Palazzo Strozzi Sacrati, che viene aperto al pubblico in aperture domenicali straordinarie con il supporto del Fai - potranno diventare oggetto di questo sforzo comune". Sibilla della Gherardesca, oltre a ringraziare la Regione per quella vera 'chicca' che e' Villa la Quiete, molto amata dalla Elettrice Palatina, ha fornito qualche dato sulle Giornate di primavera: nelle sue venti edizioni passate ha mobilitato 6,8 milioni di visitatori, di cui 600.000 solo nella edizione del 2012. Sono 21.000 gli apprendisti 'ciceroni'. Quest'anno vengono resi accessibili ben 700 beni. (segue)




