(Adnkronos) - Per quanto riguarda l'Arno il fiume ha risentito dei giorni di pioggia nella giornata di lunedi' 11 quando peraltro, senza destare preoccupazione, ha superato di poco il primo livello di guardia. E' seguita l'attivazione del servizio di piena, la cui attivita' si e' conclusa con il rientro dei livelli nella sera della stesso giorno. La medesima situazione per cio' che riguarda l'Arno si e' ripetuta il 18 marzo. Piu' critica la situazione del reticolo minore, specie nell'area del Chianti che ha visto verificarsi molte piccole criticita' dovute al carattere temporalesco degli eventi. L'unico episodio di rilievo e' stato rilevato sull'arginatura del torrente Vingone a Scandicci, dove si e' evidenziato un consistente cedimento dell'arginatura, dal lato Scandicci. Il 18 marzo il fiume Ombrone ha superato il terzo livello di guardia e alle ore 14:20 ha raggiunto i 6.32m all'idrometro di Poggio a Caiano. Il fiume Bisenzio ha raggiunto il terzo livello di guardia (5.70 m a San Piero a Ponti). A motivo del rischio di esondazione del fiume Ombrone, l'Unita' di crisi della Protezione civile della Provincia di Firenze, in raccordo con l'Unita' di crisi della Provincia di Prato, ha disposto dalle 12.15 di lunedi' scorso la chiusura della Sr 66 all'altezza di Ponte all'Asse, fra i comuni di Poggio a Caiano e Campi Bisenzio e Signa. (segue)




