Wilhemsthal, 20 mar (Adnkronos/Dpa) - Francisco Jalics, uno dei due gesuiti che furono sequestrati durante la dittatura militare argentina, parla dal suo ritiro in Germania per assicurare che non fu Papa Francesco, che ai tempi del loro sequestro nel 1976 era provinciale della congregazione dei gesuiti, a denunciarli ai militari. "Questi sono i fatti: Orlando Yorio e io non fummo denunciati da Bergoglio", ha affermato padre Jalics in una delle poche dichiarazioni rilasciate in questi giorni per confutare le notizie secondo le quali il loro superiore di allora non aiuto' sufficientemente i due sacerdoti che furono sequestrati, torturati e rilasciati dopo cinque mesi. Yorio e' poi morto per cause naturali, mentre Jalics vive in un ritiro spirituale nella regione bavarese dell'alta Franconia.




