Palermo, 21 mar.- (Adnkronos) - "Da quando mi sono insediato ho ridotto del trenta per cento la mia indennita' di Presidente della Regione, solo che siccome non mi piace fare questi colpi di teatro non l'ho mai detto, ma andate a vedere quanto ho guadagnato...". Lo ha detto il Governatore siciliano, Rosario Crocetta nella tarda serata di ieri, poco prima di lasciare Palazzo dei Normanni, dopo l'appovazione della legge che prevede l'abolizione delle province. "Anche gli assessori regionali hanno gia' ridotto le loro indennita' - dice - ognuno lo fa in modo volntario, non c'e' una legge che lo obbliga. L'invito e' che si dovrebbe applicare la riduzione dei salari aggiuntivi dei dirigenti regionali e dell'Ars. L'Ars accusa il Governo e poi non riduce i costi. Da un lato abbiamo chi in cento giorni non fa che applicare spending review e dall'altro chi ha incrementato i costi e che improvvisamente diventa vergine e accusa un governo di cento giorni appena". Poco prima, in aula, Crocetta aveva chiesto a tutti: "autoriduciamoci lo stipendio". Una dichiarazione accolta con ironia dal Movimento cinque stelle: "Quando il presidente ha fatto questo appello, sembrava di trovarsi in quei film western, con il vento che soffia e la balla che attraversa la strada nel silenzio totale. Un momento di imbarazzo generale", ha detto il capogruppo dei grillini all'Ars, Giancarlo Cancelleri.




