(Adnkronos) - Ai finanzieri e' risultato evidente l'impatto negativo sull'ambiente circostante delle costruzioni, scoperte nel corso di un monitoraggio delle aree ritenute a rischio mediante anche ricognizioni aeree, anche in considerazione delle abbondanti precipitazioni atmosferiche e dei forti venti che, soprattutto in questo periodo, stanno interessando l'area, che avrebbero potuto determinare il possibile sprigionarsi e l'eventuale ricaduta sul terreno delle pericolosissime fibre di amianto. Essendosi trovati i finanzieri di fronte a materiale "speciale pericoloso" ed avendo accertato l'avvenuta costituzione di una discarica di rifiuti non autorizzata il responsabile dell'Ente e' stato denunciato. La suddetta misura cautelare si e' resa, altresi', necessaria vista la necessita' e l'urgenza di evitare, tra l'altro, i pericoli di contaminazione dell'ambiente, vietare l'accesso indiscriminato ai suddetti luoghi da parte di terzi e limitare i danni derivanti dalla possibile dispersione delle polveri di amianto, ed e' prodromica alle successive operazioni di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale, che con ogni probabilita' verranno disposte dalle competenti Autorita'.




