Bari, 21 mar. (Adnkronos) - Questa mattina sono stati sottoposti agli arresti domiciliari Primo Scapellato, esperto di infortunistica stradale e consulente tecnico di numerosi tribunali del distretto della Corte di Appello di Bari e della stessa Procura del capoluogo pugliese, e Giovanni Dell'Avvocato, suo collega e collaboratore. L'accusa e' di concussione. L'ordinanza, emessa dal gip del Tribunale di Bari su richiesta della Procura, e' stata eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza. Le indagini sono nate da una denuncia-querela presentata da una persona coinvolta in un grave incidente stradale che, dopo aver ottenuto dal Giudice di Pace il riconoscimento di una provvisionale di 300 mila euro come risarcimento per i danni fisici riportati, si sarebbe visto chiedere una 'mazzetta' di 20 mila euro da Dell'Avvocato, incaricato dal Tribunale di redigere la perizia tecnica necessaria a definire le responsabilita' penali e l'entita' dell'indennizzo. In un primo momento la richiesta illecita di denaro era stata di 5.000 mila euro come acconto sull'importo complessivo della tangente, affinche' la relazione tecnica, che questi avrebbe dovuto depositare nei giorni successivi, non fosse redatta in termini sfavorevoli all'autore della denuncia. (segue)




