(Adnkronos) - Ed oggi, quel bellissimo anello, con una toppa di nove diamanti naturali, brilla sul mignolo destro di Maria Primerano che ha chiesto all'orafo del cinema Gerardo Sacco di ridisegnarlo per lei "perche' questa stregoneria possa aiutare il libro nel suo iter". Un anello, racconta la scrittrice, che ha gia' "destato tantissima curiosita'. Ho ricevuto lettere da persone che hanno persino pensato che avessi scritto su questo testo chissa' quali stregonerie". Maria Primerano ha dedicato, in particolare, il suo libro a chi in questo momento e' "meno fortunato", si trova in ospedale e "puo' trovare sollievo in una lettura cosi' giocosa". In fondo, per la stessa cardiologa e musicista, scriverlo e' stato un sollievo: "E' nato per mio gioco solitario - spiega - per combattere il tedio dell'attesa ed esorcizzare la morte...durante gli anni di lavoro come medico cardiologo all'oncologico...un divertissement personale, una psicoterapia, antidoto all'angoscia e balsamo per la sopravvivenza, compiuto inabissandomi tra i fogli, ossia le lettere, e naufragando tra le carte, ossia le partiture di Mozart".




