Nuoro, 21 mar. - (Adnkronos) - I carabinieri della compagnia di Nuoro hanno setacciato in mattinata la campagna di fronte alla casa di Mario Testoni, ex dipendente comunale di 62 anni ucciso ieri sera a Nuoro, a caccia di piccole tracce che il killer potrebbe aver lasciato nel luogo dell'agguato. Ieri sera l'ex dirigente dei servizi cimiteriali del capoluogo barbaricino, in pensione da un anno e mezzo, e' stato freddato intorno alle 18 con due fucilate alla schiena mentre rientrava a casa dopo una passeggiata. Testoni era dirigente della Cooperativa edilizia Su Nuraghe composta da 50 soci, e che aveva costruito diverse ville unifamiliari proprio nella via Laport dove Testoni abitava ed e' stato ucciso, nel quartiere di Monte Gurtei. La coop aveva avuto diversi problemi tra soci con strascichi giudiziari, ed e' proprio in quell'ambito che i carabinieri, coordinati dal tenente colonnello Simone Sorrentino, il pm Andrea Schirra starebbero indirizzando le indagini. Stamani infatti sarebbe stato sentito l'avvocato della Coop Su Nuraghe per capire quali fossero i dissapori tra i soci, alcuni dei quali avevano avuto il decreto di sfratto. Intanto la citta' e' attonita per la morte di testoni, stimato e conosciutissimo, sia per il suo ruolo in Comune che per le numerose attivita' sociali che portava avanti. In Barbagia gia' da ieri sera e' scattata la caccia all'uomo.




