Milano, 21 mar. (Adnkronos) - "E' stato una bandiera nella lotta a tutte le mafie. Con lui ho condiviso l'esperienza di ministro dell'Interno per 3 anni e mezzo. E' stato un punto di vista straordinario nel contrasto alla piccola e alla grande criminalita' ed e' riuscito a fare cose straordinarie con la cattura dei boss latitanti e l'aggressione ai patrimoni illeciti". Cosi' il presidente della Regione Lombardia ed ex ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha ricordato il capo della Polizia, Antonio Manganelli, scomparso ieri a Roma. "Il riferimento -continua Maroni- e' al lavoro svolto dal 2008 al 2011 alla guida del Viminale: dei 30 mafiosi latitanti, tra cui il boss che rapi' il giovanissimo Giuseppe Di Matteo e lo sciolse nell'acido nitrico, ben 28 furono catturati e arrestati".




