Perugia, 21 mar. (Adnkronos) - Un promotore finanziario di Citta' di Castello e' stato denunciato dai carabinieri della locale Stazione con l'accusa di truffa e appropriazione indebita. Le indagini sono state avviate nella primavera del 2012 dopo che un'anziana signora presento' una querela nei confronti dell'uomo. Secondo la denunciante, il promotore finanziario, a cui era stato affidato un discreto capitale con precise indicazioni circa gli investimenti da effettuare, approfittando del rapporto di fiducia instauratosi con il coniuge, nel frattempo deceduto, avrebbe sottratto a piu' riprese cospicue somme di denaro, per un danno complessivo di circa 30mila euro. Le indagini dei militari hanno consentito di ricostruire i movimenti finanziari ottenendo riscontri oggettivi ed inconfutabili alle accuse. A volte le somme sottratte venivano addirittura girate in favore di una donna, poi risultata essere la compagna del promotore. L'uomo esercitava la sua professione alle dipendenze di un istituto di credito che, pero', probabilmente ritenendolo poco affidabile, dopo poco tempo ha interrotto il rapporto lavorativo. (segue)




