(Adnkronos) - Per l'Irap, invece, e' previsto un taglio dello 0.22 per cento per tutti i settori, fatta eccezione per il comparto agricolo, per cui la riduzione e' fissata all'1 per cento. "Nonostante la nostra regione sia in piano di rientro - commenta il commissario Chiodi - siamo stati autorizzati dal Ministero dell'Economia dopo che si e' proceduto al controllo dei nostri conti e della appropriata erogazione dei Livelli essenziali di assistenza, a ridurre le tasse dei cittadini abruzzesi, mentre le altre regioni con i conti in rosso le hanno dovute aumentare". "Fra l'altro - continua Chiodi - avendo messo a posto i conti, nel 2015 quando avremmo finito di pagare i debiti di una cartolarizzazione, faremo un ulteriore riduzione fiscale: a quel punto l'Abruzzo diventera' un faro nazionale per quanto riguarda le politiche di gestione della finanza pubblica". "Inoltre, e' in diminuzione il debito che pesa sulle spalle degli abruzzesi, - dice Chiodi - l'indicatore, dato dal rapporto tra i disavanzi maturati dalle Aziende e la popolazione residente nel 2011 per la prima volta, dopo oltre un decennio, torna positivo. Globalmente da -68,78 euro pro capite nel 2009, gia' notevolmente diminuito rispetto agli esercizi precedenti, nel 2011 l'indicatore e' positivo: si maturano 35 euro pro capite di avanzo".




