Roma, 21 mar. (Adnkronos) - La consegna e' quella del silenzio. Ma la delusione e' tanta, e anche la rabbia. Raccontano di una "giornata drammatica" nel mondo delle forze armate. La decisione del governo di far ripartire per l'India Massimiliano Latorre e Salvatore Girone al termine del permesso concesso dalle autorita' indiane ha spiazzato tutti. Prima del comunicato di Palazzo Chigi, la notizia era circolata ai vertici delle forze armate e di li' ai gradi inferiori, gettando nello sconcerto chi aveva creduto a una possibile soluzione positiva della vicenda. In queste settimane si stava anche mettendo a punto un rientro operativo dei due maro' nella Brigata S. Marco. In tanti alla Difesa, riferiscono fonti qualificate, non condividono quello che definiscono "un tira e molla" che nuocerebbe soprattutto ai due Fucilieri di Marina. Le bocche restano cucite, 'no comment' e' la parola d'ordine in tutti i palazzi della Difesa. Ma nel mondo delle stellette c'e' chi non fa mistero del proprio dissenso, e si definisce "gelato dalla scelta del governo". I commenti rimbalzano anche sul web, e tra delusione e sconcerto, c'e' chi pensa di rimettere al bavero il 'fiocco giallo' che in questi mesi e' diventato il simbolo della solidarieta' ai due militari.




