Parigi, 22 mar. - (Adnkronos) - Il linguista francese David Cohen, gigante degli studi sulla famiglia linguistica camito-semitica o afro-asiatica, e' morto a Marsiglia all'eta' di 91 anni. L'annuncio della scomparsa e' stato dato dalla stampa francese a funerali avvenuti. Nato a Tunisi nel 1922 da una famiglia ebrea parlante arabo, nel 1943 in Algeria inizio' l'attivita' di giornalista per la stampa comunista e nel 1955, trasferitosi da tempo a Parigi, avvio' la carriera accademica di linguista entrando al Cnr francese. In quel periodo Cohen fondo' il suo monumentale "Dizionario delle radici semitiche", che finora conta dieci volumi. Tra il 1963 e il '64 pubblico' monografie sull'arabo della Mauritania e l'ebreo della Tunisia, e nel frattempo continuo' a studiare le origini delle lingue camitiche in Africa e in Asia e l'evoluzioni delle loro strutture lessicali e sintattiche. Nello stesso periodo divenne professore dell'Ecole Pratique des Hautes Etudes e titolare della cattedra di linguistica semitica all'Universita' di Parigi-III. Dopo quasi trent'anni di studio Cohen pubblico' nel 1984 il saggio "La frase nominale e l'evoluzione del sistema verbale nel semitico", considerato uno studio fondamentale per la storia della linguistica. E' stato uno dei curatori del progetto "Le lingue nel mondo antico e moderno", scrivendo quasi tutta la sezione dedicata alle lingue camito-semitiche. David Cohen e' considerato il grande maestro degli studi storici e comparativi delle lingue semitiche e camito-semitiche.




