Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - Tre medici sono stati rinviati a giudizio per rispondere di omicidio colposo in seguito alla morte di un paziente. Questi sofferenti di depressione mentre era legato ad un letto di costrizione mori' dopo che le vie respiratorie si erano bloccate per un conato di vomito. La decisione del gup Maria Agrimi e sotto processo sono finiti due medici del pronto soccorso dell'ospedale San Camillo ed uno psichiatra del reparto dove si trovava l'ammalato. Altri tre medici sempre del San Camillo sono stati invece prosciolti perche' il gup ha accolto le tesi difensive dell'avvocato Gaetano Scalise che ha basato il suo intervento su una consulenza peritale gia' disposta dal pubblico ministero Claudia Alberti che ha escluso il nesso di causalita' tra quanto avvenuto e le condotte dei medici che avevano in cura il paziente.




