Milano, 22 mar. (Adnkronos) - In occasione dell'ultima delle Cinque Giornate di Milano, il presidente della Regione lombardia, Roberto Maroni ha virtualmente aperto al pubblico la Cripta della Chiesa dell'Annunciata (visitabile da dopo Pasqua), dove trovarono la prima sepoltura i caduti milanesi insorti contro gli austriaci tra il 18 e il 22 marzo del 1848. La Chiesa fa parte dell'Ospedale Maggiore dove furono ricoverati i numerosi feriti e morti degli scontri Lo stato di assedio non consentiva di raggiungere i cimiteri e per questo fu deciso di ripristinare le camere sepolcrali, non piu' in uso dalla fine dei Seicento, sottostanti la Cripta nella chiesa ospedaliera della Beata Vergine Annunciata. La Cripta divenne cosi' luogo di celebrazione dei patrioti milanesi e, nel 1860, fu in gran parte riadattata e trasformata in mausoleo cittadino, riportando sulle pareti i nomi dei 141 caduti e iscrizioni commemorative. Il restauro della Cripta, iniziato nel dicembre scorso, e' condizione fondamentale per l'avvio del Laboratorio Paleoantropologico del Sepolcreto della Ca' Granda perche' si stima che sotto la Cripta vi siano i resti di circa 500mila milanesi, sepolti tra il 1473, quando la Ca' Granda inizio' la sua attivita' assistenziale, e il 1695, quando non furono piu' permesse le spolture entro le mura. (segue)




