(Adnkrons) - Giovanni Boccaccio nasce probabilmente a Certaldo o a Firenze, nel giugno-luglio 1313, e muore certamente a Certaldo il 21 dicembre 1375, in quella che oggi e' la Casa Museo sede dell'Ente Nazionale a lui dedicato. Poeta in latino e in volgare, erudito cultore della latinita' e divulgatore di Omero, Euripide, e soprattutto Dante, e' osservatore e narratore di tutti i protagonisti, giovani e vecchi, nobili e plebei, religiosi e laici, della civilta' comunale nel pieno fiorire del suo sviluppo.ll narratore che da' voce, scrivendo in prosa volgare, a quel vasto ceto sociale che va dai piccoli artigiani a quella che oggi chiameremmo la "borghesia degli affari", secondo il professor Zamponi. "Abbiamo voluto fortemente questa celebrazione, sostenendo da subito le richieste del Comune di Certaldo, anche se ci siamo sentiti spesso molto soli nel tentativo di difendere questo omaggio ad un autore che rappresenta qualcosa piu' che letteratura, e si fa simbolo e riferimento di una nazione che prende coscienza di se stessa -ha sostenuto l'assessore regionale Scaletti- Oggi, di fronte al fitto cartellone degli eventi previsti dal programma, possiamo dire di essere riusciti a recuperare a livello nazionale ed internazionale, nel rispetto della figura di Boccaccio". "Un successo che ha valore culturale alto, ma che e' anche significativo strumento di richiamo per un turismo di qualita', curioso di conoscere e di approfondire i motivi che fanno della Toscana una terra tanto particolare e fascinosa. Perfettamente nel solco di quell'impegno -ha concluso l'assessore- che la Regione si e' data di costruire percorsi intrecciati tra cultura e turismo atti a valorizzare le ricchezze che abbiamo in dote".




