Genova, 22 mar. - (Adnkronos) - "Ricorreremo in Cassazione". Lo annuncia l'avvocato Paolo Bonanni, legale di don Riccardo Seppia, il sacerdote genovese condannato oggi dalla Corte d'Appello di Genova a nove anni e sei mesi per violenza sessuale su minori e tentata cessione di stupefacente, la stessa penna stabilita dal Tribunale in primo grado. "La Corte - dichiara Bonanni ad Adnkronos - ha attribuito una valenza sessuale a gesti che in realta' erano pacifici". I gesti di don Seppia sono pacche sul sedere, carezza a una gamba, abbracci a un chierichetto quindicenne a cui l'allora parroco aveva piu' volte telefonato e inviato messaggi, invitandolo a venire in parrocchia invece che ad andare a scuola. Don Seppia e' stato condannato anche per tentata induzione alla prostituzione minorile nei riguardi di un diciassettenne albanese, e per offerta di stupefacente a vari soggetti, maggiorenni. "L'appello - conclude Bonanni - e' stato centrato sull'interpretazione dei fatti, c'e' ampio spazio per ricorrere in Cassazione".




