Bologna, 22 mar. - (Adnkronos) - Sulla base dei numeri forniti dalla Cgil regionale, risulta del 76,6% la media della percentuale di adesione allo sciopero di 24 ore proclamato per oggi in Emilia Romagna, nell'ambito della manifestazione nazionale indetta da Cgil, Cisl, Uil e Ugl e dalla rispettive sigle del comparto trasporto. Ad incrociare le braccia sono i lavoratori della aziende Seta, Tep, Tper, Mafer, Start e Infrastrutture. Al centro della trattativa il rinnovo del contratto nazionale di lavoro scaduto il 31 dicembre 2007. "Pur con qualche difficolta' - commenta la Filt Cgil Emilia Romagna - c'e' stata una buona adesione tra i lavoratori delle aziende operanti sul tertirorio, producendo di fatto un blocco dei collegamenti tra le varie aree della regione". Lo sciopero e' stato attuato infatti dopo 3 rinvii. Nell'occasione, il sindacato rimarca che "l'assenza prolungata di un piano nazionale strategico dei trasporti sia per il Paese sia una grave carenza" cosi' come "persiste una notevole incertezza sulle risorse finanziarie previste per il settore, mentre la vertenza contrattuale non ha registrato i necessari passi in avanti". "In questo quadro di difficolta' - conclude la Filt Cgil - rimarchiamo con forza l'importanza strategica del settore del trasporto pubblico locale per lo sviluppo economico della nostra regione e quale fattore utile alla salvaguardia dell'ambiente e a tal fine chiedono una azione coordinata di tutte le istituzioni, Regione, Province, Comuni, dell'Emilia Romagna".




