Libero logo

Mostre: a Napoli 'Restituzioni', grazie a restauri finanziati da Intesa Sanpaolo (3)

domenica 24 marzo 2013
Mostre: a Napoli 'Restituzioni', grazie a restauri finanziati da Intesa Sanpaolo (3)

1' di lettura

(Adnkronos) - Trait-d'union tra antico e moderno sara' un pezzo unico nella storia dell'arte: una fusione in rame e bronzo di Antonio Canova raffigurante una Testa di Medusa, del Museo Civico di Bassano del Grappa. Terminata l'esposizione, tutte le opere torneranno ai loro luoghi di origine, in una vera e completa 'restituzione' al patrimonio del Paese. Nel cuore della citta', i visitatori avranno inoltre la possibilita' di conoscere ulteriori tesori custoditi in prestigiose sedi cittadine, anch'esse coinvolte nel corso degli anni nel programma Restituzioni: la chiesa dei santi Apostoli, dove saranno esposti nella loro ubicazione originaria i quattro dipinti su rame con le 'Virtu" di Francesco Solimena che ornano l'altare Pignatelli, speculare all'altare 'gemello' del Borromini. E ancora, il Museo Diocesano, dove sono visibili la Stauroteca di San Leonzio e il Ritratto funerario dell'Arcivescovo Uberto d'Ormont, la Cappella del Tesoro di San Gennaro, dove nel 1996 sono stati restaurati grazie all'allora Banco Ambrosiano Veneto (oggi confluito in Intesa Sanpaolo) gli affreschi della cupola con la rappresentazione del Paradiso, dipinti da Lanfranco, e nella cui Sacrestia, che si trova all'interno del percorso del Museo del Tesoro di San Gennaro, si potra' ammirare per la prima volta da vicino e senza paramenti sacri, per concessione straordinaria del cardinale Crescenzio Sepe, il Busto-reliquiario di San Gennaro, opera di orafi francesi attivi alla corte angioina di Napoli. Si potra' visitare anche il Museo del Tesoro di San Gennaro, dove sono conservati il Reliquiario del sangue del Santo e la statua dell'Arcangelo Michele. (segue)