Milano, 23 mar. - (Adnkronos) - Per il procuratore generale di Milano Laura Bertole' Viale il processo d'appello sui diritti tv che vede imputato Silvio Berlusconi puo' continuare. Il legittimo impedimento presentato oggi dalla difesa dell'ex premier per l'accusa non costituisce un impedimento assoluto perche' si tratta "non di una attivita' parlamentare ma di una attivita' politica" facendo riferimento alla riunione convocata da Angelino Alfano. Inoltre, la manifestazione del pomeriggio e' stata fissata dopo che era gia' prevista in calendario l'udienza di oggi. "L'attivita' politica non rappresenta un impedimento ne' per l'imputato -spiega il Pg- ne' tanto meno per i difensori". Inoltre "e' inaccettabile" l'assenza dei sostituti processuali. Quanto alla remissione per il Pg l'articolo 47 del Codice di procedura penale "prevede che nella fase di discussione gia' iniziata non sussiste per il giudice il dovere di sospendere, ma sussiste solo l'impossibilita' di esprimere sentenza. Alcune parti hanno concluso altre no, non siamo prima dello svolgimento della discussione ma durante lo svolgimento della discussione e quindi chiedo che si prosegua e che quindi si sospenda il processo solo a discussione finita e solo prima della sentenza". In altri termini il procuratore generale chiede che l'udienza di oggi prosegua e che si dia la parola alla difesa degli ultimi due imputati che non hanno ancora svolto la loro arringa.




